Costo orario metalmeccanici nei contratti pubblici: tabelle 2026

E' stato pubblicato nel sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociale, sezione pubblicità legale,  il Decreto direttoriale del 5 ottobre 2026    che  fissa  il costo medio  del lavoro per   il personale dipendente da imprese dell’industria metalmeccanica e  imprese della installazione di impianti, applicabile  per i contratti  pubblici.

In questo ambito rientrano, nello specifico :

  • l’industria dell’installazione, manutenzione e gestione di impianti industriali, di impianti e di complessi meccanici, idraulici, termici, elettrici, telefonici, di reti telefoniche ed elettriche, di sollevamento ed ecologici, ivi compresa la installazione di impianti e di apparecchiature di segnalamento e di segnaletica stradale;
  •  la fornitura di servizi generali, logistici e tecnologici alle imprese; 
  • l’esecuzione presso terzi delle attività stesse,

Il decreto contiene le tabelle dettagliate  riguardanti distintamente gli operai  e  gli impiegati, con decorrenza dal mese di giugno 2026

Costo orario metalmeccanici: la normativa

Si ricorda che la determinazione  del costo medio orario  ai fini dei contratti pubblici, è prevista dal decreto legislativo n. 50 del 2016, e affidata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali che la effettua  sulla base 

  • dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative, 
  • delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, 
  • dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali.

In merito sono state sentite  le organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori firmatarie del  CCNL per l’industria metalmeccanica e della installazione di impianti del 22 Novembre 2025, con decorrenza dalla stessa data ed in vigore fino al 30 giugno 2028 ,  e vista la comunicazione congiunta del 24 settembre 2026 pervenuta da Assistal, Federmeccanica, FIM-CISL, FIOM CGIL e UILM-UIL, con la quale è stata espressa formale condivisione delle tabelle del costo medio orario elaborate

da questa Direzione Generale.

Il decreto ricorda che il costo medio orario  così determinato può essere  comunque soggetto a oscillazioni  dovute:

  •  benefici (contributivi, fiscali o di altra natura) previsti da norme di legge di cui il datore di lavoro usufruisce;
  •  specifici benefici e/o minori oneri derivanti dall’applicazione della contrattazione collettiva;
  •  oneri derivanti da interventi relativi a infrastrutture, attrezzature, macchinari, e altre misure connesse all’applicazione del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
  • oneri derivanti da contrattazione aziendale;
  • oneri derivanti da documentata incidenza del superminimo individuale;
  • oneri collegati all’utilizzazione delle norme contrattuali sulla reperibilità;
  • oneri derivanti dall’effettuazione di lavori fuori sede od officina.

Costo orario metalmeccanici: valori e tabelle 2026 Scarica il decreto

Decreto direttoriale del 5.10.2026

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