Costo medio orario servizi ambientali 2026-27: decreto di rettifica
Con il decreto direttoriale 76 del 17 settembre 2026 Il ministero del lavoro aveva definito , come previsto dall'art 41 comma 13 del dlgs 36 2023, il costo medio orario del lavoro per i dipendenti da imprese e società esercenti servizi ambientali per gli operai e per gli impiegati, a valere dai mesi di
- febbraio e ottobre 2026;
- gennaio, agosto e dicembre 2027.
Con un nuovo decreto, a seguito di una successiva comunicazione condivisa dalle parti sociali del 29 settembre 2026 con la quale comunicavano l’esistenza di un errore materiale nelle tabelle pubblicate con il decreto n. 76 del 17 settembre 2026, i valori sono stati rettificati con decreto n. 85 del 5 ottobre 2026.
Si precisa che il costo del lavoro è determinato, a livello nazionale, per operai e impiegati sulla base dell'ultimo rinnovo del CCNL (9 dicembre 2025) anche in considerazione del fatto che non sono registrati accordi territoriali.
I valori sono nelle tabelle allegate che costituiscono parte integrante del decreto.
Si ricorda inoltre che il costo del lavoro determinato è suscettibile di oscillazioni in relazione a :
a) accordi territoriali o aziendali
b) premi,indennità, ecc.);
c) ad oneri derivanti da interventi relativi a infrastrutture, attrezzature, macchinari e altre misure legate al rispetto deldlgs 81 2008
Il quadro normativo
Giova ricordare che l'art 41 comma 13 prevede nello specifico che per i contratti relativi a lavori, servizi e forniture, il costo medio del lavoro è determinato annualmente, in apposite tabelle, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali sulla base dei valori economici definiti dalla contrattazione collettiva nazionale tra le organizzazioni sindacali e le organizzazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative, tenuto conto della dimensione o natura giuridica delle imprese, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali.
In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo medio del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più affine a quello preso in considerazione.
Per i contratti relativi a lavori, il costo dei prodotti, delle attrezzature e delle lavorazioni è determinato facendo riferimento ai prezzi correnti alla data dell’approvazione del progetto riportati nei prezzari aggiornati predisposti annualmente dalle regioni e dalle province autonome o adottati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti che, in base alla natura e all’oggetto dell’appalto, sono espressamente autorizzati dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a non applicare quelli regionali.
In mancanza di prezzari aggiornati, il costo è determinato facendo riferimento ai listini ufficiali o ai listini delle locali camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura oppure, in difetto, ai prezzi correnti di mercato in base al luogo di effettuazione degli interventi.

